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Giuseppe RAPPA & Angelo Maria CASTIGLIONE architetti

La nostra GUIDA

 

Oggi più che mai la qualità della casa in cui viviamo contribuisce a determinare la qualità della vita che viviamo.

Oltre alla posizione, alle finiture ed al prezzo, un ruolo sempre più di primo piano nella scelta della propria abitazione lo svolgono anche i materiali con cui è realizzata, i sistemi costruttivi utilizzati e gli impianti che rendono la nostra "futura casa" molto simile alla "casa del futuro", si tratti di una nuova casa o di una casa da ristrutturare.

Sia per una nuova costruzione che per la ristrutturazione di un appartamento esistente, si tratta sempre di un investimento di risorse e di denaro considerevoli. Ma proprio per questo bisogna cercare di commettere meno errori possibili.

L'informazione è fondamentale anche perchè le case stanno cambiando. Oggi si può scegliere di vivere in una casa evoluta, realizzata utilizzando materiali e tecnologie innovative, attenti al risparmio energetico e contestualmente finalizzati al miglioramento del comfort abitativo.

Il  nostro intento è di fornire suggerimenti specifici, frutto di esperienza nella nostra attività professionale, sull'uso di materiali, tecniche costruttive e sistemi di impianti che, se ben utilizzati, contribuiscono a realizzare una casa con un elevato comfort abitativo ed un alto risparmio energetico senza rinunciare ad un ambiente curato nei dettagli ed attento alle novità proposte dal settore dell'arredamento e dall'interior design. 

 

 

L'involucro esterno

 

E' la pelle della casa. E come la nostra pelle è la parte che maggiormente incide sulla protezione dagli agenti atmosferici ma sopratutto costituisce l'elemento che separa lo spazio interno dallo spazio esterno.

Può essere rifinita verso l'esterno con intonaco tradizionale, rivestimenti in ceramica, metallo, legno.

Potrà avere colorazioni chiare o scure a seconda delle scelte architettoniche e volumetriche seguite dal progetto.

In ogni caso dovrà sempre assolvere alla sua funzione di elemento di separazione tra lo spazio interno e l'ambiente esterno con valori di isolamento termico, acustico e di protezione dagli agenti atmosferici.

Sia che si tratti di nuove costruzioni che di ristrutturazioni, riteniamo che l'involucro esterno è certamente il primo degli aspetti che vanno ragionati per ottenere una casa di qualità.

La nostra esperienza ci ha insegnato che la scelta del materiale che racchiude lo spazio interno può influire positivamente sia per ottenere una casa con bassi consumi che, soprattutto, con elevato livello di comfort.

Per le nuove costruzioni la soluzione è quella di indirizzarsi verso blocchi di elevato spessore e preferibilmente con interposto del materiale isolante. Il sistema che spesso abbiamo utilizzato nei nostri progetti è quello del Gruppo Fauci.

                                                             

I loro prodotti per muratura di tamponamento offrono una ampia gamma di sistemi con differenti capacità di isolamento sia termico che acustico in grado di soddisfare la maggior parte delle casistiche che si possono presentare in cantiere. Inoltre i sistemi prevedono l'uso di vari spessori utili sia alla realizzazione del corpo della muratura che del rivestimento totale delle strutture portanti, garantendo la totale assenza di ponti termici ed eventuali punti critici di dispersione di energia.

Nel caso di ristrutturazioni la situazione è spesso più complessa.

Per la ristrutturazione delle murature perimetrali di case isolate abbiamo sempre preferito l'intervento dall'esterno, che garantisce l'assenza dei ponti termici e la possibilità di scegliere tra svariati sistemi di isolamento a cappotto presenti sul mercato che consentono di ottenere elevate prestazioni senza rinunciare alla massa che permette di aumentare l'inerzia termica dell'abitazione con un conseguente elevato aumento della sensazione di benessere percepito all'interno degli ambienti.

Per la ristrutturazione di un appartamento l'approccio diventa più complesso.

In molti casi la nostra scelta si è indirizzata verso la realizzazione di un cappotto interno. Realizziamo un isolamento delle murature applicando un isolante direttamente a contatto con la faccia interna delle pareti perimetrali esposte verso l'esterno e, successivamente realizziamo una contro parete con materiale in laterizio dello spessore di 6 o di 8 centimetri che verrà in seguito intonacato e finito come il resto dell'abitazione.

                                                           

Questo tipo di intervento garantisce elevate prestazioni di risparmio energetico unito ad un notevole aumento della sensazione di benessere percepita negli ambienti  in quanto oltre a realizzare l'isolamento dalle murature esterne per la presenza dello strato di ilolante termico (mediamente compreso tra 4 e 5 centimetri di spessore) ricostituice anche la massa volumica che, a seguito del riscaldamento o del raffrescamento operato all'interno degli ambienti garantirà una notevole inerzia termica restituendo all'ambiente l'energia accumulata quando la fonte di riscaldamento o raffrescamento rimarrà spenta. In questo modo si aumenta la percentuale di energia di scambio con l'ambiente per irraggiamento, forma preferita dall'essere umano per riscaldarsi o raffrescarsi, riducendo di conseguenza la quantità di energia scambiata per convezione (aria che si muove) e per contatto.

Il sistema ha l'handicap di ridurre la superficie utile disponibile in quanto necessita di circa 10 o 12 centimetri di spessore che verranno sottratti negli ambienti in cui sono presenti pareti prospicienti verso l'esterno.

Nei casi in cui si voglia procedere con un intervento meno invasivo si potrà realizzare un cappotto interno con una delle varie tecniche che il mercato del settore suggerisce e che sempre di più utilizzano materiali con elevate prestazioni, prezzi abbordabili e manodopera comune.

Alcuni esempi:

  • controparete in cartongesso con orditura in legno, materiale isolante dello spessore richiesto e doppia lastra in cartongesso;
  • posa di materiale isolante semirigido (pannelli in sughero, polistirene pretrattato, fibra di legno ecc.) a contatto con la parete esterna e rasatura con intonaco specifico per rendere la parete pronta alla finitura con la pittura;
  • posa di termointonaco con spessore adeguato e successiva rasatura e finitura con pittura.

 

Le finestre sostengono un importantissimo ruolo per il risparmio energetico ed il confort ambientale. Sono il collegamento con il mondo che ci circonda. Ci proteggono dalla pioggia concedendoci di guardare le gocce d'acqua scorrere sulla superficie vetrata, così come ci proteggono dal vento permettendoci di guardare le chiome degli alberi battersi per contrastarlo.

La gamma prodotti che offre il mercato è estremamente varia: PVC, PVC-legno, legno, legno-alluminio, alluminio con taglio termico ecc. ecc.

In ogni caso il loro ruolo è di garantire un elevato isolamento acustico, necessario per ambienti esposti al traffico, un'efficace protezione dal sole, indispensabile ad esempio per le stanze orientate a sud, un ottimo isolamento termico, ideale negli ambienti esposti a nord, un alto livello di sicurezza antieffrazione, adeguato per i locali situati al piano terra o al primo piano.

Naturalmente non va tralasciato l'aspetto estetico e le dimensioni delle parti vetrate che permettono di percepire l'ambiente esterno isolandoci dagli agenti atmosferici.

Oggi i sistemi di serramenti esterni si sono molto evoluti. I produttori offrono sempre di più soluzioni con grandi vetrate e profili di dimensioni ridotte per meglio soddisfare sia l'aspetto estetico che il rapporto tra lo spazio interno e l'ambiente che lo circonda.
Le soluzioni più utilizzate per le grandi vetrate sono le ante AST e gli alzanti scorrevoli, sistemi che garantiscono ampie superfici vetrate con ante ad apertura scorrevole.
 

La soluzione che ci ha maggiormente soddisfatto negli ultimi anni è quella del PVC. Il materiale con cui sono realizzati è già di per se un materiale isolante ed il rapporto qualità-prezzo si è dimostrato sempre molto vantaggioso.

Inoltre produttori come la FINSTRAL offrono una ampia gamma di soluzioni per tipologia di apertura, luci di passaggio, composizione dei vetri da soddisfare anche le più complesse soluzioni architettoniche.

La scelta del colore bianco per gli infissi rende il PVC il prodotto più indicato anche per la durevolezza nel tempo, la resistenza agli agenti atmosferici ed alla salsedine e la resistenza ai raggi UV per effetto dell'esposizione al sole battente.

 

La storia dell'infisso nasce con il legno che sicuramente rimane il materiale per eccellenza per le finestre. Nei progetti che hanno richiesto l'uso del legno ci siamo avvalsi della esperienza di CAMPESATO, una azienda che affianca alla lavorazione industriale una elevata cultura artigianale, utile a garantire soluzioni specifiche per superare le difficoltà che spesso si presentano in cantieri di ristrutturazione.

Scegliere il legno significa poter fare uso di essenze lignee di diversa provenienza, ognuna con caratteristiche di resistenza e con prerogative uniche sotto l'aspetto estetico per colorazione e venatura.

Quando necessario abbiamo anche utilizzato un profilo con il rivestimento esterno in alluminio, garantendo elevata protezione dagli agenti atmosferici, con colorazione RAL sul lato esterno, senza dover rinunciare al "calore" del legno sul fronte interno all'abitazione.

 

Gli impianti tecnologici

Ci consentono di controllare il microclima di cui abbiamo bisogno per vivere la nostra casa in pieno comfort.

Possiamo riscaldare l'ambiente in inverno o raffrescarlo in estate, illuminarlo in assenza di luce diurna o quando questa non è sufficiente, avere l'acqua corrente e allontanare le acque di scarico per convogliarle in fognatura.

Tutto deve avvenire in sincronia, senza quasi farci percepire la loro presenza, con il minimo intervento di chi vive la casa e, sopratutto, garantendo il miglior risultato senza spreco di energia e quindi di denaro.

Durante le fasi di realizzazione di una abitazione, sia essa una nuova costruzione che la ristrutturazione di una casa esistente, la consecuzione con cui si procede è spesso sempre la stessa.
Il primo ad essere realizzato è l'impianto di scarico in quanto le tubazioni necessarie sono le più rigide e quelle con dimensioni maggiori.
Si procede con l'impianto idrico e di condizionamento, con tubi di sezione inferiore e con maggiori possibilità di adattamento alle curve.
Se l'impianto di riscaldamento è del tipo a radiatori si posano anche le tubazioni in questa fase, altrimenti, nel caso di impianto radiante a pavimento, questo verrà realizzato nella fase finale dei lavori.
In ultimo viene realizzato l'impianto elettrico. I tubi sono molto più flessibili di quelli necessari per gli altri impianti e consentono di adattare il loro percorso senza particolari difficoltà.
 

Il primo ad essere pianificato è l'impianto di scarico.

Vanno sempre messe in evidenza le colonne principali, spesso di competenza condominiale, ed a queste vanno raccordate le tubazioni dei nuovi impianti interni che si realizzano.

I fattori principali da tenere in considerazione sono la dimensione dei tubi e la pendenza che deve essere garantita agli scarichi affinchè defluiscano senza creare ingorghi e otturazioni.

 

Sia per le ristrutturazioni che per le nuove abitazioni preferiamo l'istallazione di sanitari sospesi, in quanto garantiscono una maggiore igiene del bagno consentendo la pulizia anche sotto il sanitario oltre ad essere esteticamente più gradevoli dei sanitari d'appoggio.

In ogni caso sia per gli uni che per gli altri è indicata la collocazione con cassetta ad incasso nella parete. Il sistema Uniset Grohe permette la posa di cassette di scarico in pareti anche di dieci centimetri di spessore e fornisce una ampia gamma di placche per la finitura del pulsante di scarico che rimane a vista nella parete.

 

Si procede con  l'impianto idrico e di condizionamento

Per l'impianto idrico è necessario aver pianificato nel progetto la posizione di tutti gli utilizzatori: lavello cucina, lavastoviglie, lavabiancheria, lavabi dei bagni, sanitari, docce e vasche siano esse a guscio o con idromassaggio.

In questo modo potrà essere posizionato il sistema di appresamento per i singoli utilizzatori senza possibilità di errore e senza dover procedere con correzzioni durante la posa dei lavabi o dei sanitari.

 

Il sistema più utilizzato è di predisporre uno o più collettori di distribuzione dal quale fare partire i tubi per le singole utenze. In una parete si posiziona una cassetta da incasso dove vengolo allocati i due collettori, per la distribuzione dell'acqua fredda e per la distribuzione dell'acqua calda. Uno sportello a filo muro con il quale verrà chiusa la cassetta, farà in modo di rendere invisibile la presenza della cassetta stessa all'inteno della parete. In alternativa si potrà posizionare la cassetta subito dietro un mobile leggero, in modo da renderla totalmente invisibile e di facile accesso nel caso di manutenzione all'impianto.

Il collettore dell'acqua fredda sarà alimentato dal tubo di ingresso principale dell'acqua mentre il collettore dell'acqua calda sarà alimentato dal tubo in uscita dalla caldaia o da altro sistema di produzione di acqua calda sanitaria.

I tubi dell'acqua fredda potranno essere lasciati nudi mentre i tubi dell'acqua calda avranno un rivestimento isolante, in modo da garantire la tenuta della temperatura dell'acqua anche per lunghi tratti senza ulteriore dispendio di energia.

La scelta dei materiali deve ovviamente tenere conto del fatto che si tratta di acqua potabile. Tutti i materiali, quindi, saranno certificati idonei al contatto e trasporto di acqua potabile in ambienti civili.

Una delle aziende certamente da segnalare è GIACOMINI che con la pluriennale esperienza nella produzione di tubi e raccorderia garantisce da sempre elevati standard per efficienza e durabilità.

 

Per l'impianto di condizionamento ci sono almeno due possibilità di intervento.

Quando il progetto prevede un impianto di riscaldamento radiante a pavimento alimentato da pompa di calore per la produzione del fluido caldo, questa potrà essere utilizzata in estate per la produzione di acqua fredda utile per l'alimentazione di fancoil o split singoli ubicati nelle camere dell'appartamento.

Nel caso in cui il riscaldamento sia alimentato da caldaia a gas la scelta che preferiamo è di istallare una unica macchina esterna che alimenta le unità interne ad espansione diretta. La scelta delle unità interne è molto varia e può diversificarsi tra i classici split a parete, alle macchine a soffitto monovia fino alle unità a controsoffito che rimangono invisibili in quanto generalmente integrate nello spazio del controsoffitto.

Una citazione merita anche il sistema radiante, sia per il riscaldamento che per il raffrescamento.

Il principio è quello di far circolare liquido caldo o freddo, a seconda delle stagioni, all'interno di serpentine annegate nel pavimento o nel controsoffitto, in modo da influire sulla temperatura ambiente.

Il sistema che integra sia il riscaldamento che il raffrescamento è certamente innovativo, con elevate prestazioni e con il risultato di fornire un ottimo livello di benessere.

Mentre per la parte del riscaldamento il sistema è abbastanza semplice nella realizzazione e gestione, per la parte a raffrescamento si pongono alune problematiche che, benché siano di facile soluzione necessitano di accorgimenti spesso di difficile attuazione nella posa in opera e nella gestione.

Per questo motivo abbiamo sempre prediletto l'uso del sistema radiante per il solo riscaldamento preferendo per il raffrescamento le soluzioni esposte in precedenza.

 

 

 

l'impianto di riscaldamento

L'impianto di riscaldamento merita un discorso a se.

E' probabilmente l'impianto che impegna la maggior parte dell'energia impiegata durante l'anno. Oggi una delle voci di maggior spesa energetica è data dagli impianti di riscaldamento delle nostre abitazioni, sia quelle cittadine che quelle in aperta campagna.

A differenza del caldo estivo, che pur essendo fastidioso si riesce comunque a sopportare agevolmente specie alle nostre latitudini, il freddo invernale rende la vita di tutti i giorni decisamente problematica. Per questo motivo se per il caldo estivo si può essere disposti a mantenere una temperatura gradevole in un solo ambiente della nostra abitazione difficilmente ciò sarà accettabile per il freddo invernale.

Il sistema di riscaldamento, quindi, dovrà essere pensato attivo per l'intera abitazione a differenza del raffrescamento che molto spesso viene predisposto in tutti gli ambienti ma difficilmente lo si attiva contemporaneamente in tutte le camere, sia per comodità d'utilizzo che per i carichi di assorbimento di energia elettrica gravosi e dispendiosi.

Il nostro suggerimento, quando è realizzabile, è sempre di istallare un impianto di riscaldamento a pannelli radianti preferibilmente a pavimento.

Come già descritto per gli impianti di condizionamento l'impianto a pannelli radianti può essere realizzato a pavimento, a parete ed a controsoffitto. Dei tre sistemi l'impianto a controsoffitto viene preferibilmente realizzato nel caso di utilizzo sia per riscaldamento che per raffrescamento ed è ideale per il trattamento climatico di locali destinati ad ufficio o attività lavorative. Visto l'ingombro dei panneli a controsoffitto e la necessità di un'area al di sopra dei pannelli indispensabile per l'accesso ai tubi di distribuzione del liquido non è di facile realizzazione in abitazioni con soffitti di altezza utile pari a m. 2,70 come molto spesso si trovano nelle abitazioni realizzate negli ultimi vent'anni.

I sistemi a pavimento ed a parete possono anche essere realizzati contestualmente. Nei casi in cui la superficie a pavimento non è utilizzabile come pannello radiante, come ad esempio nei vani scala o in ambienti molto piccoli, una parte dei pannelli radianti può essere realizzata a parete.

Il sistema a pavimento prevede la realizzazione di serpentine di tubo annegate nel massetto sotto pavimento all'interno delle quali fare circolare acqua calda a bassa temperatura, mediamente intorno ai 40 gradi centigradi, in modo da riscaldare il pavimento quel tanto che basta per mantenere gli ambienti ad una temperatura ideale compresa tra i 20 ed i 23 gradi.

Si comincia con la posa di una fascia di isolamento lungo le pareti. Poi si sistemano i pannelli in materiale isolante, realizzati in vari spessori a seconda delle esigenze. Sui pannelli si stendono le  serpentine dei circuiti seguendo lo schema del progetto predisposto prima della posa dell'impianto. Infine si realizza il massetto in cemento additivato che ricopre i tubi con uno spessore di circa 3-4 centimetri e sopra questo si posa la pavimentazione, sia essa in ceramica o in legno. Il pacchetto mediamente occupa uno spessore di 8 centimetri.

I vantaggi di questo sistema sono molteplici. Si ottiene un risparmio energetico di circa il 20% rispetto ad un sistema tradizionale a radiatori ed inoltre risulta il metodo che fornisce il più elevato livello di confort ambientale in quanto scambia calore con l'ambiente circostante per la maggior parte per irraggiamento, simulando il riscaldamento naturale dei raggi solari.

L'impianto a pannelli radianti può essere alimentato con una caldaia a condensazione o con un sistema a pompa di calore, il che determina costi di gestione più bassi rispetto ad altri sistemi.

In ultimo non va sottovalutata l'assenza di radiatori alle pareti, con il vantaggio di poter disporre l'arredamento senza i vincoli determinati dai sitemi di riscaldamento tradizionali.

 

PAVIMENTI E RIVESTIMENTI

Terminata la realizzazione delle parti strutturali, degli impianti e del massetto, si iniziano le finiture.

Il pavimento ed il rivestimento delle pareti costituiscono le superfici che più di tutte guardiamo quando viviamo la nostra casa. In un appartamento camminiamo tutto il giorno sul pavimento e da qualsiasi parte ci rivolgiamo sicuramente il nostro sguardo vede le pareti ed il soffitto e quindi il loro colore o il materiale del quale sono rivestite. Il mercato oggi offre una infinità di materiali e soluzioni per il pavimento ed il rivestimento delle pareti e la scelta spesso diventa piuttosto difficile.

Anche se può risultare troppo semplificativo, ci sono tre grandi famiglie:

  • i prodotti ceramici
  • le pietre naturali
  • il legno

Negli Showroom vengono proposte ambientazioni realizzate sia con prodotti ceramici che con rivestimenti in legno, spesso in abbinamento a ceramiche decorate o a mosaici vetrosi ed in pietra naturale. La contaminazione tra i materiali proposti permette realizzazioni sempre ​in linea con il design più attuale per soddisfare le esigenze di chi abiterà la casa che stiamo realizzando.

Ogni materiale ha propri pregi e difetti che di volta in volta vanno attentamente valutati al fine di ottenere sempre il giusto compromesso tra aspetto estetico e funzionalità, compromesso grazie al quale si riesce ad ottenere sempre il risultato atteso e pianificato in fase di progetto.

I prodotti ceramici sono i più pratici in quanto abbinano le qualità meccaniche quali resistenza, durevolezza e pulibilità a costi abbordabili. Esistono infatti prodotti di elevata qualità e pregio estetico con prezzi al metro quadro decisamente bassi rispetto ad altri materiali quali le pietre naturali o il legno.

Le nuove tecnologie hanno permesso alle aziende produttrici di ceramiche di realizzare piastrelle con finiture superficiali di elevato valore estetico, riuscendo ad ottenere buoni risultati come gli effetti pietra, gli effetti legno o le superfici smaltate lucide, opache e decorate a colori vivaci.

Anche sul fronte dei formati le aziende hanno realizzato grandi miglioramenti riuscendo a produrre lastre in gres pocellanato di dimensioni cm 90x90 e cm 120x120 con spessori di circa un centimetro fino a lastre di metri 1x3 con spessori di circa cinque millimetri da utilizzare sia a pavimento che a rivestimento, con effetti molto differenziati e con colorazioni molto variegate in grado di soddisfare spesso la maggior parte dei desideri di chi si avvicina a questi prodotti.

Le trasformazioni che questi prodotti hanno avuto negli ultimi anni sul fronte dell'aspetto estetico ne permettono l'uso sia a pavimento che a rivestimento per ambienti bagno e cucina ma anche per il rivestimento di pareti soggiorno come di volumi dedicati ad ospitare il camino. Inoltre proprio i grandi formati con spessore di cinque millimetri come la KERLITE ne permettono l'uso per rivestimento di elementi di arredamento come i mobili della cucina, top e piani di lavoro, piani lavabo e altro ancora.

Per i rivestmenti ceramici ed in gres porcellanato le aziende sul meracato sono molte e tutte ben fornite. La nostra esperienza ci ha portato a scegliere come partners preferenziali marchi quali MARAZZI, Ceramiche SANT'AGOSTINO, COTTO D'ESTE e per i grandi formati KERLITE e STONE ITALIANA.

Le pietre naturali hanno radici molto lontane e da sempre sono state protagoniste nelle nostre case. I rivestimenti in marmo lucido come le finiture di pregio dei grandi palazzi nobiliari hanno da sempre costituito occasione per dimostrare il grande valore che la pietra ed il marmo conferiscono alle abitazioni.

Oggi, per svariati motivi, sono molto meno utilizzate benchè anche per la loro lavorazione la tecnologia delle macchine permetta di realizzare lavorazioni prima impensabili.

Hanno naturalmente elevatissimi pregi estetici ma, purtroppo, notevoli limiti per quanto riguarda l'uso negli ambienti domestici di oggi. Sono infatti spesso soggette a usura differenziata in base alle aree di maggiore transito, si possono macchiare in quanto la maggior parte delle pietre naturali ha un elevato assorbimento dei liquidi e degli oli e pertanto una volta macchiati diventa difficoltoso asportare l'alone che si produce sulla loro superficie. Per poterli impiegare con una certa sicurezza specie a pavimento viene sempre consigliato un trattamento superficiale protettivo che non ne alteri l'aspetto estetico.

Ciò nonostante il loro valore estetico inimitabile ne rende uno dei materiali da rivestimento più affascinanti per la realizzazione di ambienti sempre molto eleganti e di grande pregio architettonico utile a determinare un valore aggiunto alla nostra abitazione.

Il legno ha sempre mantenuto costante nel tempo la sua presenza ed il suo valore all'interno delle abitazioni. Probabilmente è stato il primo materiale da costruzione usato dall'uomo per realizzare la propria casa nella forma desiderata. Negli anni si è evoluto, ed oggi viene proposto con innumerevoli forme commerciali per pavimenti e rivestimenti, integrandosi perfettamente con le scelte architettoniche di progettisti ed utilizzatori.

Le forma commerciale più diffusa è quella delle tavole da parquet, con dimensioni che vanno da cm 7x60 a cm 30x300 realizzati con le essenze più o meno note e con colorazioni e venature molto diverse tra loro che spaziano dal rovere, essenza tra le più utilizzate, all'ulivo con le sue venature estreme in grado di arricchire il pavimento o la parete su cui viene apllicato.

Sia a pavimento che a parete la forma commerciale più diffusa è del legno detto "prefinito" che non necessita di verniciatura dopo il montaggio in quanto fornito appunto prefinito e quindi già verniciato, con notevoli vantaggi sia dal punto di vista della posa in opera che dei costi di acquisto ed applicazione.

I partners con cui ci confrontiamo da qualche anno sono MARGARITELLI e LISTONE GIORDANO per il paruqet e GAROFOLI per le boiserie ed il rivesimento verticale spesso abbinato alla finitura delle porte interne.

 

 

 

 

 

LE PORTE INTERNE

Quando sono previste hanno la funzione di separare gli ambienti e di renderli autonomi. Non sempre sono necessarie in quanto in alcuni progetti la distribuzione degli ambienti è tale da non prevederne l'uso.

Nella maggior parte dei casi, sia che si tratti di una nuova realizzazione che di una ristrutturazione, le porte giocano un ruolo importante nell'economia del progetto non solo per il loro aspetto funzionale ma anche per il loro valore estetico.

Anche per le porte il mercato si è molto evoluto negli ultimi anni, proponendo modelli sempre più ricercati sia nel design che nella scelta dei materiali, con dimensioni fuori standard per rispondere alle esigenze sempre più estreme dei progettisti.

Per l'uso in appartamento si possono distinguere due grandi famiglie:

  • porte a battente
  • porte scorrevoli

In ambedue i casi le aziende propongono la loro gamma di modelli e soluzioni che spesso vanno dalle classiche in legno massiccio ai prodotti di design in alluminio con finitura inox o con pannelli in vetro.

Le porte a battente di ultima generazione sono le più interessanti dal punto di vista estetico. Per i nostri progetti proponiamo la tipologia "filomuro". Sono porte che per le loro caratteristiche costruttive non necessitano di cornici e mostrine. Grazie a questa soluzione la porta si legge come un rettangolo perfettamente inserito nella parete che la ospita e complanare ad essa su uno dei due fronti.

Con questa soluzione si può scegliere di rendere la porta quasi invisibile lungo la parete realizzandola nello colore della parete stessa o, in alternativa, metterla in evidenza utilizzando un colore o una essenza di legno in contrasto con il colore della parete.

Tra queste due opzioni si trovano una notevole quantità di alternative che consentono sia a chi progetta che a chi vivrà l'abitazione di personalizzare lo spazio ed il modo con il quale questo verrà percepito da chi vi si muove dentro. Inoltre le aziende produttrici come la GAROFOLI hanno sviluppato il sistema filomuro con porte che possono essere istallate anche a raso soffitto, dando la sensazione che la porta sia una sezione della parete semovente attraverso la quale si accede agli ambienti della casa.

Anche per le soluzioni scorrevoli il mercato offre svariate soluzioni interessanti. La SCRIGNO, azienda certamente leader nel settore, già da tempo ha nel proprio catalogo la linea Essential. Si tratta di telai per porte scorrevoli a scomparsa che vengono istallati per consentire alle porte di scorrere all'interno delle pareti. Inoltre, la linea Essential, ha la prerogativa di non necessitare di cornici e coprifili essendo predisposta per una intonacatura e tinteggiatura anch'essa a filo muro. Le dimensioni proposte variano come la tipologia delle aperture. Le più utilizzate sono ad una sola anta e a due ante. Anche le Essential hanno la possibilità di essere istallate a fio tetto. In questo caso, però, andrà certamente prevista una controsoffittatura all'interno della quale inserire il traverso orizzontale contenente il binario per il quale necessitano circa otto centimetri di spessore.

Naturalmente esistono una molteplice varietà di possibilità per realizzare le porte della nostra abitazione: in vetro trasparente, riflettente o colorato e decorato, in legno massello, in legno laccato lucido o opaco, con inserti decorativi o con la venatura del legno a vista come nel caso della laccatura così detta "a poro aperto" e così via fino a trovare quella che più si addice al nostro progetto ed ai nostri desideri.

In quasi tutti i casi le porte interne possono essere abbinate alla porta di ingresso all'appartamento, che viene sempre richiesta con blindatura non inferiore alla classe 3 e che solitamente ha il pannello interno tinteggiabile come le pareti in modo da renderla quasi invisibile a chi vive l'abitazione dall'interno.

Per le porte interne già da molti anni i nostri partners di riferimento sono GAROFOLI e SCRIGNO, che con i loro prodotti riescono a soddisfare sia le nostre esigenze di progettisti che le richieste dei nostri clienti.

 

 

 

 

L'ARREDO BAGNO

In una casa che si rispetti non può mancare il bagno.

E' un ambiente che spesso necessita di una progettazione specifica, sia per esigenze tecniche e di finitura  particolarmente complesse sia perchè da sempre il bagno rappresenta una delle aree relax che dopo una giornata di lavoro frenetico ci rimette in armonia con l'abiente che ci circonda.

Per questo motivo tutti gli strumenti che si riescono ad alloggiare al suo interno come i sanitari, il lavabo, la doccia e soprattutto la vasca, devono trasmettere a chi li utilizza la serenità necessaria a ritrovare il proprio equilibrio e la propria energia vitale.

Queste prerogative devono possederle tutte le camere da bagno, sia che abbiano le dimensioni di un camerino sia che siano dei veri e propri salotti.

Quando ci sono le possibilità cerchiamo sempre di realizzare almeno due camere da bagno per ogni abitazione, in modo da poter predisporle oltre che con i sanitari anche con due docce ed una vasca da bagno.

Una particolare attenzione va riposta proprio nella vasca da bagno. Assolve ad una duplice funzione: è utile ai bambini che la usano sia per lavarsi che per rilassarsi ed è utile agli adulti per trascorrere quei trenta minuti al giorno per ritemprarsi preferibilmente con un bel idromassaggio.

Sia che si tratti di bagni di piccole dimensioni che comode stanze da bagno, preferiamo sempre optare per mobili lavabo con ampi cassetti contenitivi, in modo da poter essere utilizzati per riporre gli oggetti di uso comune necessari per la toeletta.

Le possibilità architettoniche per gli ambienti bagno sono generalmente orientate al minimalismo. I sanitari sono quasi sempre sospesi; le docce hanno il piatto a filo pavimento e preferibilmente con finitura a mosaico, in corian o in tecnogel; la vasca, quando presente, è con idromassaggio e, se possibile anche con un ampio spazio intorno dove riporre sali, candele profumate ed incensi vari.

Per le realizzazioni più preziose la doccia viene attrezzata con hammam. Il sistema con produzione di vapore contribuisce a rilassare il corpo e la mente e permette di godere del tempo che ognuno di noi dovrebbe dedicare a se stesso almeno una volta al giorno.

L'uso del legno, quando possibile, contribuisce a dare calore all'ambiente bagno specie per l'area dedicata alla vasca. Inoltre partecipa a realizzare il concetto di zona rilassante anche per l'effetto gradevole che si ha passeggiando a piedi nudi su una superfice calda e naturale qual è appunto il legno.

I nostri partners in bagno sono:

  • sanitari VITRA
  • mobili lavabo IDEA GROUP
  • doccia DISENIA
  • vasca e hammam TEUCO

 

 

 

 

L'ILLUMINAZIONE

La più recente innovazione nel campo dell'illuminotecnica è certamente data dall'uso sempre più diffuso della tecnologia a led per gli apparecchi d'illuminazione, siano essi domestici che industriali o per la pubblica illuminazione.

Anche su questo fronte abbiamo cercato di sviluppare, nel tempo, un sistema che permettesse di illuminare gli ambienti con prodotti che facessero uso dei led senza rinunciare ad una distribuzione della luce che rendesse gli ambienti ancora più personalizzati grazie ad effetti di luci ed ombre utili ad esaltare un'area piuttosto che un'altra o un mobile piuttosto che una parete.

Quando il progetto lo consente cerchiamo sempre di arricchire la percezione dello spazio utilizzando molto l'illuminazione indiretta. Questa consente di ottenere la luce ambiente in modo molto più diffuso rispetto alla luce diretta. Le fonti di luce sono sempre nascoste all'interno della controsoffittatura in appositi alloggiamenti predisposti all'occorrenza, realizzati in modo da non far vedere gli apparecchi di illuminazione, gli accessori ed i cablaggi.

Utilizzando le strip led si riescono a produrre grandi quantità di lumen (unità di misura del flusso luminoso) senza rinunciare al risparmio energetico. Inoltre la caratteristica principale delle strip led è di consentire lunghe linee continue senza la percezione dei punti di collegamento tra i vari apparecchi illuminanti.

Le strip led che preferiamo sono lunghe cinque metri, e grazie all'uso di led ad alta efficienza riescono a produrre dai 1320 lumen/metro ai 1840 lumen/metro, con una resa decisamente ottima sia per ambienti di lavoro (soggiorno, studio) che per aree relax e di riposo (bagni, camere da letto).

Naturalmente le scelte vanno pianificate in fase di progetto, in modo da garantire sia il corretto posizionamento dei punti luce che alimenteranno le strip led sia la realizzazione delle aree di alloggiamento dei led stessi, ricavati nella struttura del controsoffitto.

Per piccole aree o per enfatizzare maggiormente alcune zone di passaggio abbiamo scelto la tipologia di faretto spot con struttura in gesso e lampada a led parzialmente incassata. La struttura dei faretti è in gesso, il che consente di integrarli perfettamente all'interno del soffitto senza soluzione di continuità. Ne esistono di varie forme e dimensioni ma quella che preferiamo è la forma quadrata con la posizione della lampada leggermente arretrata rispetto al filo del soffitto. Hanno un costo molto basso e consentono di posizionare punti luce pressocché ovunque all'interno del controsoffitto. Naturalmente le lampade a led potranno avere potenze differenti a seconda della quantità di luce che vogliamo produrre.

Per le aree con funzionalità specifiche cerchiamo sempre di guidare i nostri clienti verso lampadari con linee semplici in modo da prediligere la funzione all'aspetto estetico. Molto spesso illuminiamo lampadari a sospensione la zona sopra il tavolo da pranzo e sopra l'area di lavoro della cucina che quando è possibile ospita il piano di lavoro in un'isola o in una penisola.

Per gli apparecchi illuminanti facciamo riferimento ad alcune aziente con cui collaboriamo da alcuni anni:

  • strip led ELCART
  • faretti PAN
  • Prese ed interruttori VIMAR

Naturalemente la ricerca di aziende sempre all'avanguardia nel settore fa si che collaborazioni con produttori diversi da quelli citati siano state spesso frutto di ottimi risultati sia per la qualità raggiunta che per il rapporto qualità prezzo prestazioni ottenuto.

 

L'ARREDAMENTO

E' il momento conclusivo del processo di trasformazione di una abitazione. Terminati i lavori edili, gli impianti, la posa delle finiture e l'istallazione degli apparecchi di illuminazione è il momento di far entrare nella nostra abitazione i mobili e gli altri elementi di arredo.

Come sempre accade, sia che si tratti di una nuova realizzazione che della trasformazione di una casa esistente, una parte dell'arredamento è costituita da complementi già in possesso del cliente. Si tratta di mobili provenienti dalla loro precedente casa o di pezzi di arredamento ereditati dalla propria famiglia ed a cui non si è disposti a rinunciare sia per il loro valore che per i ricordi che suscitano in chi li ha già vissuti. In tutti i casi è molto raro che si proceda con l'acquisto di tutto l'arredamento ex novo senza neanche un piccolo ricordo che provenga dalla vecchia casa o dal garage della nonna.

Questo è il motivo per cui già in fase di progetto va sempre pianificata la scelta dell'arredamento e della sua ubicazione, sia che si tratti di arredamento da acquistare che di arredamento riutilizzato.

Molto spesso in una casa nuova si è disposti ad inserire vecchie cassettiere, qualche consolle o una parete attrezzata ancora in ottime condizioni che si preferirebbe riutilizzare. Quasi sempre, invece, gli arredamenti che andranno acquistati sono la cucina ed i divani del soggiorno.

Oggi la componibilità delle cucine consente di poter realizzare ambientazioni molto personalizzate e con una elevata quantità di spazio contenitivo. Sia che si tratti di prodotti di alto livello che entry level la qualità media soddisfa ampiamente gli standard qualitativi minimi per ottenere un ambiente bello e funzionale.

La nostra scelta tende sempre a preferire un arredamento minimale, senza troppe funzioni aggiunte, con superfici lisce e finiture di tipo lucido o opaco. In alcuni casi anche una finitura in legno naturale può aiutare la composizione armoniosa dell'ambiente cucina dentro il quale trascorriamo una buona porzione della nostra giornata.

Anche per i divani ed il mobilio del soggiorno preferiamo linee sobrie e colori morbidi ed accoglienti. Quando gli spazi lo consentono si possono differenziare la zona TV dalla zona conversazione dove, se possibile, si posizionerà il camino il cui fuoco acceso ci terrà compagnia nelle sere d'inverno quando incontreremo i nostri amici per una serata all'insegna della conversazione.

Per la scelta dell'arredamento diamo sempre priorità ai gusti dei nostri clienti. La nostra filosofia ci porta a consigliare le forme e le finiture che riteniamo più corrette per ottenere sempre il risultato migliore per le aspettative dei nostri committenti senza però togliere il piacere ed il gusto di poter scegliere lo stile che più piace e che più li rappresenta. Del resto si tratta della LORO casa e non della nostra e quindi il nostro ruolo deve rimanere di coordinamento tra i loro desideri, le loro aspettative ed il risultato finale sempre equilibrato e sobrio.

Nella realtà in cui operiamo abbiamo spesso fornito indicazioni su rivenditori di arredamento che operano nella provincia di Palermo con ottimi risultati sia per le aziende che rappresentano che per cordialità e soprattutto la competenza.

La collaborazione, negli ultimi anni, con SCILLUFO ARREDAMENTI (sede a Palermo e Termini Imerese) ha permesso di soddisfare molti dei desideri dei nostri committenti, con la realizzazione di ambienti di prestigio grazie a complmenti di arredo di elevata qualità manifatturiera e notevole pregio stilistico.